Coop. IRIS

Iris

La IRIS SOC. COOP. AGRICOLA  si trova a Corteregona di Calvatone provincia di Cremona, all’interno del parco Oglio sud, collocazione ideale quindi per un’azienda agricola che ha scelto di produrre con il metodo biologico e di privilegiare la qualità delle proprie produzioni.
L’ IRIS  possiede una conoscenza del metodo di coltivazione biologica che risale al 1974, quando alcuni giovani hanno iniziato questo metodo di agricoltura senza l’uso di prodotti chimici, rispettando i metodi di coltivazione naturali; gran parte di questo metodo  è stato appreso grazie agli insegnamenti di IVO TOTTI, precursore e Pioniere dell’Agricoltura Biologica in Italia e sviluppato grazie alla costante ricerca ed innovazione, tanto da diventare oggetto di studio da parte di università e di tecnici italiani ed esteri ricevendo vari riconoscimenti, tra cui il premio europeo Giovanni Marcora nell’anno 2003
La cooperativa ha contribuito con il presidente Maurizio Gritta alla fondazione dell’A.I.A.B. associazione italiana per l’agricoltura biologica, ed ha collaborato alla stesura del regolamento per la certificazione. La IRIS ha promosso da sempre iniziative culturali presso associazioni private ed enti pubblici, per divulgare il metodo di coltivazione biologica sostenibile economicamente.
Dopo dieci anni di coltivazione biologica ad indirizzo cerealicolo ed orticolo industriale, la cooperativa IRIS ha intrapreso la strada della trasformazione del proprio prodotto, l’obbiettivo era ed è quello di coltivare trasformare e vendere direttamente al consumatore  la qualità legata al rispetto ambientale migliorando le prospettive agricole ed incentivando produzioni rispettose dell’ambiente e dell’uomo; scegliendo i canali di vendita diretti tramite il prodotto a proprio marchio. Nel tempo il prodotto di qualità ha avuto successo anche all’estero,  da qui le produzioni soprattutto di pasta  hanno raggiunto un discreto fatturato che ha permesso di prendere in considerazione  l’acquisizione del pastificio Nosari permettendo al  progetto della coop. di chiudere tutta la filiera della produzione della pasta bio. Infatti coltiva  il grano, lo stocca sotto il proprio controllo, ne ordina la molitura, ne controlla i processi e a questo punto trasformano la pasta. Oggi la cooperativa ha superato gli 8 milioni di fatturato e sta affrontando le scelte di un nuovo modello di governance anche per mettersi nella prospettiva di realizzare un nuovo pastificio particolarmente innovativo, con l’ambizione di diventare il primo pastifico integralmente bio d’Europa. Cosa lo fa credere ai soci? Oggi la pasta Iris e’ fra le prime paste bio vendute in Germania, ha vinto recentemente il primo premio come miglior pasta italiana bio in Scandinavia,  esportano in 10 paesi tra europei e d’oltre oceano (a novembre 2009 si è iniziato ad esportare in Cina), confidano nella propria “forza commerciale” per raggiungere l’obiettivo prefissato. In questo sarà sicuramente aiutata dall’essere un pastifico bio dedicato. Si pensi alle mense scolastiche, ospedaliere e/o private che vogliono consumare pasta bio, controllata e  certificata e in questo caso proveniente da una filiera totalmente biologica.
L’acquisizione del pastifico Nosari  oltre a permettere la massima valorizzazione della filiera a marchio Iris aumenta le possibilità di proposizione  sul mercato in quanto la fabbrica produce circa 62 formati di pasta, all’uovo, di semola, semi-integrale, integrale e paste speciali come tre colori, nidi ecc.. Gli amministratori credono con questo investimento oltre ad aver garantito la continuità di 26 posti  di lavoro diretti e 30 indiretti, di dare l’esempio per un nuovo modo di produrre e di come una piccola realtà come la coop. Iris  implementi un processo di produzione che va dal campo alla tavola, valorizzando al massimo le  qualità produttive, qualità organolettiche e valorizzando le potenzialità del proprio  territorio. Si può affermare che e’ un progetto per la qualita’ complessiva intendendo per questa un giusto rapporto fra produzione e consumo che porta all’equilibrio fra ambiente, territorio, alimentazione e salute, ove l’uomo sia una componente importante ma non l’unica. In tutto questo la cooperativa IRIS  non si dimentica di coloro che l’hanno fatta crescere e cioè tutti i consumatori che sotto forma di GAS (Gruppi di acquisto solidale) hanno permesso una crescita e una valorizzazione della qualità che oggi con Iris-Nosari potrà ulteriormente essere migliorata ed estesa anche a coloro che non conoscono ancora la qualità del suo prodotto.

Contatti:

IRIS SOC. COOP. AGRICOLA
Cascina Regona 1
26030 CALVATONE (CR)
Tel. 0375 97115
Fax 0375 977013
e-mail: commerciale@irisbio.com    www.irisbio.com 

Lascia un commento